Gharibpur presenterà ai londinesi il tradizionale spettacolo di burattini iraniano

Teheran – I londinesi conosceranno il Keimeh Shab-Bazi, una specie di spettacolo di burattini tradizionale dell'Iran (periodo Qajar), durante un workshop; l'evento sarà organizzato in aprile da Behruz Gharibpur al British Museum.

Il workshop sarà eseguito all'interno del programma “Magic of Persia” (MOP), che si terrà dal 9 al 12 aprile.

Ente benefico apolitico e no profit registrato in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, il MOP vuole insegnare ai giovani il valore e il contributo unico della cultura persiana allo sviluppo della società . Gharibpur, inoltre, metterà in scena sei performance con Mobarak, il personaggio principale della maggior parte degli spettacoli Keimeh Shab-Bazi.

Gharibpur, 59 anni, ha già diretto le opere “Macbeth” e “Rustam e Sohrab” nella versione per burattini. Progetta di mettere in scena in Iran “Ashura”, un'altra opera nella versione per burattini sul martirio dell'Imam Hussein e dei suoi seguaci.

Successo al Teatro Argentina in Roma per le marionette di Behroz Garibpour

Successo al Teatro Argentina in Roma per le marionette di Behroz Garibpour

Roma –- Si è conclusa con un gran successo di pubblico italiano e iraniano la due giorni a teatro per Behroz Garibpour che ha messo in scena ““Rostam e Sohrab”” di Ferdowsi attraverso la mimica delle marionette tipiche del teatro iraniano.

Le marionette Rostam SohrabUnica tappa in tutta Europa, Garibpour ha scelto l'Italia, e più esattamente uno dei maggiori teatri di Roma (il Teatro Argentina) per esportare oltre l'Iran la storia della battaglia epica tra i valorosi Rostam e Sohrab, padre e figlio, riuniti beffardamente da un destino che non li risparmia da un finale tragico e doloroso di morte.

Non a caso il regista ha scelto Roma per raccontare l'antica storia che Ferdowsi nel X secolo riportava nel ““Libro dei Re””: è nella capitale italiana che Garibpour ha infatti affinato la sua arte scenica, ed è qui a Roma che con un pizzico di emoziona malcelata ha rilasciato al portale Iran.it commenti di soddisfazione per la riuscita dello spettacolo (30 Settembre e 1 Ottobre).

Gruppo AranOltre cento marionette e 25 marionettisti del gruppo Aran per un lavoro di preparazione durato complessivamente ben quattro anni prima della rappresentazione: il regista spiega anche che ben 20 componenti dello staff in realtà sono donne, e questo perché le donne iraniane, giocando con le bambole, acquisiscono sin da bambine una manualità che non è facile riscontrare invece negli uomini.

L'appagamento più grande, però, viene a Garibpour dalla significativa presenza di italiani tra il pubblico, a dimostrazione che la poesia iraniana, anche quando viene rappresentata attraverso il gioco delle marionette, trova terreno fertile nell'humus culturale italiano a cui il regista è evidentemente affezionato.

Gruppo Aran - palcoscenicoDopo Roma, il 4 Ottobre il gruppo Aran si è spostato a Torino (Rassegna Internazionale del Teatro “Incanti 2008”) dove ha messo in scena il Macbeth shakespeariano nell'inedita versione rappresentata dalle sue colorate, suggestive marionette.

Rostam e Sohrab di Ferdowsi al Teatro Argentina di Roma

Rostam e Sohrab di Ferdowsi al Teatro Argentina di Roma

Roma – Saranno le marionette di Werner e Christine Heirzer (costruttori del famoso Teatro delle Marionette Schoss Schonbrunn di Vienna), vestite di preziose stoffe iraniane, a mettere in scena sulle musiche di Loris Tjeknavorian le storie di Rostam e Sohrab, personaggi usciti dalla penna dell'antico poeta iraniano Ferdowsi nel pieno splendore della cultura persiana, intorno all'anno mille.

Rostam e SohrabPer la prima volta in Italia, il Teatro Iraniano delle Marionette debutterà in due date al Teatro Argentina il 30 settembre e il 1 ottobre con diciotto storie del Shahnamé, il poema con cui Ferdowsi racconta il combattimento epico (e beffardo) tra padre e figlio, il Re Rostam e il suo unico figlio Sohrab, appunto, lasciando nei secoli a seguire un'impronta indelebile nella narrazione iraniana e in tutta il suo mondo artistico.

Una storia di coraggio e congiure, con un tragico epilogo, ambientata nello sfarzo delle corti persiane di un tempo, sceneggiata in maniera quasi disarmante da semplici marionette, in perfetta sintonia con la tradizione del cosiddetto Teatro di Figura che Behrouz Gharibpour , regista e adattatore dello spettacolo, intende rilanciare in questo modo in collaborazione con l'Istituto di Cultura dell'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran a Roma.

Behrouz Gharibpour sceglie non a caso Roma come unico (per ora) teatro della sua rappresentazione: è qui che ha vissuto per anni durante la sua formazione accademica in arte drammatica, frequentando assiduamente il Teatro Quirino e lo stesso Teatro Argentina.

Prevendita on-line disponibile sul sito www.teatrodiroma.it.

I narratori Torabi e Cuticchio reciteranno a Cervia

Roma – Due importanti narratori provenienti dall'Iran e dall'Italia, Valiollah Torabi e Mimmo Cuticchio reciteranno al festival internazionale delle marionette e delle figure di Cervia dal 7 all'11 maggio.

Al fine di aiutare l'introduzione della cultura iraniana, gli organizzatori del festival stanno progettando di allestire una “casa del tè” chiamata “Café Isfahan” in puro stile tradizionale iraniano.

La casa del tè servirà da teatro per le narrazioni e gli spettacoli delle marionette iraniane. Oltre alla sua speciale performance da singolo, Torabi (noto ai più con il nome di Morshed Torabi) farà una performance in coppia con Cuticchio. Due altri registi teatrali iraniani, Davud Fa'thali Beigi e Fahimeh Mirzahosseini, terranno dei discorsi sul tema della narrazione in un seminario che si terrà parallelamente all'evento.

La troupe del teatro “Apple Tree” metteranno in scena anche alcune parti della commedia “Bald Champion” durante il festival.

La troupe ha partecipato alla scorsa edizione del festival e ha donato una delle sue marionette di Mobarak al “museo internazionale delle marionette” di Palermo.