da iran.it | Apr 12, 2009 | Cultura
Teheran – Lo studioso italiano Riccardo Zipoli, che insegna persiano alla Facoltà di Studi Eurasiatici dell'Università “Ca' Foscari” di Venezia, ha fornito alcuni dettagli sui corsi di persiano offerti dalla sua facoltà .
Secondo Zipoli le ore di insegnamento di lingua e letteratura persiana sono state ridotte negli ultimi anni. “Il nostro problema più grave è la mancanza di fondi per fornire borse di studio agli allievi che vogliono proseguire gli studi in Iran.”
“Al momento, nei primi due anni, forniamo agli studenti informazioni generali sulla società , sulla cultura, sull'arte, sulla storia e sulla religione iraniane. Queste lezioni sono tenute in italiano.”
“Cerco soprattutto di incoraggiare gli studenti a continuare la loro formazione viaggiando in Iran, per conoscere sempre più da vicino le caratteristiche del paese.”
“Gli studenti di lingua persiana sono principalmente interessati alle questioni sociali e politiche del paese. Loro amano inoltre gli scrittori moderni e classici della letteratura persiana. Insegniamo traduzione nel corso del terzo anno. Studiamo e analizziamo le poesie di Hafez e di Saadi nonché la poesia contemporanea di Abbas Kiarostami. I testi sono tradotti in italiano, francese, inglese e tedesco. Chiediamo agli studenti di confrontare le opere e, infine, di fornire le loro traduzioni in italiano.”
“Personalmente amo fornire agli studenti informazioni anche sul cinema e sulla fotografia iraniana. Credo che gli studenti di persiano debbano avere una buona conoscenza di tutti gli aspetti culturali del paese.”
“Nella nostra facoltà c'è anche uno studioso iraniano che insegna persiano. Usiamo anche film e nastri per aiutare gli studenti ad acquisire una certa abilità nella conversazione in lingua persiana.”
“La facoltà è anche sede di una grande raccolta di testi persiani che cerchiamo di mantenere aggiornata. Noi acquistiamo i libri direttamente dall'Iran: io stesso vado in Iran ogni due anni per comprare i libri richiesti.”
Alcuni studenti si registrano anche presso l'istituto Dehkhoda dove possono imparare meglio la lingua persiana. L'Istituto, con sede a Roma, dà inoltre agli studenti la possibilità di recarsi in Iran.
La raccolta fotografica di Zipoli è stata mostrata l'anno scorso al Museo di Arte contemporanea di Teheran.
Fonte: Mehnews
da iran.it | Apr 7, 2009 | Economia
Teheran – Il 21 marzo è entrato in vigore un accordo sul gas siglato tra l'iraniana NIGEC (la compagnia nazionale del gas) e la svizzera Elektrizitaetsgesellschaft Laufenburg (EGL), che era stato firmato nel marzo 2009 per il rinnovo delle raffinerie di gas iraniane. Questo secondo il direttore del settore ingegneristico della NIGEC.
Rasoul Salmani ha aggiunto che l'operazione è finalizzata a ridurre il consumo di gas nelle centrali elettriche e nelle stazioni di pompaggio del gas di 30-40 milioni di metri cubi al giorno, aumentando così l'efficienza di tali impianti.
In precedenza (giugno 2007) l'azienda svizzera aveva firmato con la NIGEC un contratto di 25 anni del valore di 22 miliardi di euro per la fornitura all'Europa di 5,5 miliardi di metri cubi di gas all'anno; il gas verrà fornito grazie a un gasdotto ricavato dall'unione di tubature già esistenti che andrà dall'Iran all'Italia passando per la Turchia, l'Albania e la Grecia.
da iran.it | Apr 7, 2009 | Business
Teheran – Il direttore generale della Compagnia iraniana dell’acciaio ha annunciato che il paese è pronto a offrire ad altre nazioni la tecnologia per aprire nuove acciaierie.
Citando una relazione pubblicata dall’Organizzazione iraniana per lo sviluppo e il rinnovo delle miniere, Mohammadreza Najmossadat ha detto che l’Iran ha fatto propria la tecnologia per produrre acciaio ed è quindi in grado di costruire acciaierie sulla base esclusiva delle proprie conoscenze tecniche.
Egli ha proseguito affermando che il know-how iraniano circa la costruzione di acciaierie è all’altezza delle tecnologie mondiali più avanzate e soddisfa tutti i requisiti per la salvaguardia dell’ambiente.
Fonte: Mehrnews
da iran.it | Apr 7, 2009 | Business
Teheran – Venerdì, a Erevan, il Ministro iraniano dei trasporti Hamid Behbahani e il suo omologo armeno Gurgen Sargsian hanno preso accordi per pianificare una ferrovia che colleghi i due paesi al Mar Nero, una direttrice strategica di traffico.
Ci vorranno cinque anni per completare questa ferrovia, lunga 470 km; il costo si aggira su 1,2 miliardi di dollari e potrebbe essere finanziato dalla Banca Mondiale e dalla Banca per lo Sviluppo asiatico.
Secondo la stampa televisiva, la ferrovia sarebbe importante soprattutto per Erevan, dal momento che collegherebbe la città settentrionale di Sevan alla città meridionale di Meghri, al confine con l'Iran.
Il ministro armeno ha detto: “La ferrovia assicurerà il collegamento tra l'Asia centrale e meridionale e i porti georgiani sul Mar Nero, attraverso i territori armeno e iraniano.” Tutto questo aumenterà il volume degli scambi commerciali tra i due paesi.
Secondo l'agenzia IRIB, il ministro iraniano ha incontrato anche il ministro armeno per l'energia Armen Movsesian comunicando che i due paesi stanno lavorando su un memorandum d'intesa completo per rafforzare la cooperazione economica.
da iran.it | Apr 7, 2009 | Economia
Teheran – La NIORDC (la compagnia nazionale iraniana di raffinazione e distribuzione del petrolio) sta progettando tre raffinerie in Malesia, Indonesia e Siria.
La NIORDC ha investito il 30% nel progetto da 4,8 miliardi di dollari per costruire la raffineria di Kadah nel nord della Malesia, che avrà una capacità di 250.000 barili al giorno. L'altro 70% degli investimenti è garantito dalla società malese SKSD.
In un progetto da 6 miliardi di dollari per la costruzione di una raffineria sull'isola di Java, che avrà una capacità di 300.000 barili al giorno, con la materia prima fornita dall'Iran, l'indonesiana Pertamina coprirà il 40% del costo, la NIORDC un altro 40% e la malese Petrofield il 20%.
E in un progetto da 2,6 miliardi di dollari per costruire una raffineria nei pressi della città di Homs, in Siria, che sarà alimentata con greggio extra fornito dall'Iran, dalla Siria e dal Venezuela (capacità : 140.000 barili al giorno), la NIORDC coprirà il 26% del costo, la venezuelana PDVSA il 33%, la malese Petrofield il 26% e la siriana HRC il 15%.
Tutti i progetti dovrebbero diventare operativi entro il 2013.
da iran.it | Apr 7, 2009 | Arte
Teheran – Artisti iraniani parteciperanno alla mostra internazionale d'arte della 53″° Biennale di Venezia, che si terrà dal 7 giugno al 22 novembre 2009 presso i Giardini della Biennale e presso l'Arsenale.
Gholamali Taheri, segretario del I Festival Internazionale di arti visive di Fajir, ha detto lunedì che parteciperanno alla Biennale il pittore Iraj Eskandari, il calligrafo Sedaqat Jabbar e lo scultore Hamidreza Avishi.
Egli ha aggiunto che i primi classificati al I Festival di Fajr, tra cui Harish Shiva, Farzin Hedayatzadeh, Amir Rostami e Mahmud Azadnia accompagneranno il gruppo degli artisti.
Ha poi continuato: “Molti altri artisti esporranno nella sezione non competitiva del festival, tra cui il pittore Mostafa Dashti, lo scultore Morteza Namatollah, il graphic designer Mehdi Mohammadi, il fotografo Mehdi Mon'em, il fumettista Mohammad Amin-Aqaii e il calligrafo Abbas Akhavain.”
Egli ha inoltre sottolineato che altri artisti si uniranno a questo team.
L'Iran prese parte alla 50″° edizione della biennale nel 2003 con i maestri Khosrojerdi Hossein, Behruz Darash e Ahmad Nadalian, e alla 51″° edizione con Mandana Moqaddam e Bita Fayyazi. L'Iran non fu presente alla 52″° edizione nel 2007.
La 53″° Esposizione Internazionale d'Arte è intitolata “Creare Mondi”.
da iran.it | Apr 6, 2009 | Economia
Alla Conferenza per il Patto energetico di Ginevra Gholamhossein Nozari, ministro per il petrolio, ha affermato che la decisione della Svizzera di stabilire una collaborazione a lungo termine con l'Iran per lo sfruttamento del gas sarà vantaggiosa per entrambi i paesi.
Nozari ha aggiunto che l'Iran giocherà un ruolo fondamentale nello soddisfare le sempre maggiori richieste energetiche dei paesi europei.
La Conferenza per il Patto energetico è il primo meeting annuale a cui partecipano vari soggetti interessati ai problemi energetici a livello globale. Alla Conferenza partecipano rappresentanti di alto livello dei governi, delle industrie, di agenzie dell'ONU, di ONG, di università e della società civile. La conferenza è incentrata su tre temi fortemente connessi: l'energia, lo sviluppo e l'ambiente.
Gholamhossein Nozari, ministro iraniano per il petrolio, ha affermato lunedì che entro il 2025 l'Iran vuole raddoppiare la sua produzione di gas fino a raggiungere i 400 miliardi di metri cubi all'anno (fonte AFP). “Quest'anno abbiamo raggiunto una produzione di circa 500 milioni di metri cubi al giorno, il che ci posiziona al quarto posto tra i paesi produttori di gas a livello mondiale”, ha detto Nozari alla Conferenza di Ginevra.
L'Iran, il secondo paese esportatore di petrolio dell'OPEC (l'organizzazione dei paesi produttori di petrolio), possiede anche riserve di gas seconde soltanto a quelle della Russia. In gennaio l'Iran e la Cina hanno firmato un contratto da 1,76 miliardi di dollari per lo sfruttamento iniziale del giacimento petrolifero dell'Azadegan settentrionale, situato nella parte occidentale dell'Iran.
da iran.it | Apr 5, 2009 | Economia
A Brasilia, il ministro degli esteri Manouchehr Mottaki ha suggerito un piano di collaborazione a Edison Lobao, ministro brasiliano delle risorse energetiche; il piano si concentra soprattutto nei settori del petrolio e dell'energia elettrica. Il ministro degli esteri iraniano, inoltre, ha offerto la collaborazione anche nel settore agricolo e in campo scientifico.
Edison Lobao ha affermato che il suo paese sostiene le relazioni economiche con Teheran e ha accolto con favore la collaborazione tra imprese brasiliane e iraniane sotto forma di joint venture.
da iran.it | Apr 4, 2009 | Musica
Il regista iraniano Abbas Kiarostami, conosciuto in tutto il mondo, metterà in scena l'opera Così fan tutte di Mozart al Coliseum Theatre dal 29 maggio al 5 luglio prossimi.
Egli aveva già allestito l'opera, nel luglio dello scorso anno, al Festival di Aix-en-Provence nella Francia meridionale, con grande consenso di pubblico.
Facendo uso di spettacolari proiezioni sullo sfondo, il vincitore della Palma d'Oro al Festival di Cannes del 1997 con Il sapore della ciliegia ricrea il mondo della commedia mozartiana con una bellissima ambientazione.
da iran.it | Apr 3, 2009 | Economia
Esprimendo una grande soddisfazione per lo sviluppo della città , il sindaco di Teheran Mohammad-Bager Oalibaf ha affermato che è stato realizzato il 93% dei progetti previsti per l'anno terminato il 20 marzo scorso.
Egli ha citato il piano di sviluppo quinquennale dicendo che, previa approvazione del consiglio comunale, la prima fase del piano comincerà entro la fine dell'anno.
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