Il commercio tra la Russia e l’Iran ha raggiunto i 3,7 miliardi di dollari nel 2008

Teheran – Lo scambio commerciale tra l'Iran e la Russia è salito nel 2008 a 3,7 miliardi di dollari, ha detto il viceministro degli esteri russo Alexei Borodavkin.
In un'intervista all'agenzia di stampa Ria Novosti, ha affermato che il gas, il petrolio, l'energia nucleare e quella elettrica sono i campi di cooperazione prioritari.

Egli ha espresso la sua soddisfazione per il livello raggiunto dagli scambi commerciali tra i due paesi nel 2008, aggiungendo che si sta preparando il terreno per un ulteriore miglioramento nel corso del 2009.
Mosca ha intenzione di espandere i legami con l'Iran nell'ambito del cartello petrolifero dell'OPEC; pertanto, desidera rafforzare la politica con il suo vicino meridionale.

Il 15 febbraio Borodavkin ha detto all'agenzia IRNA: “La Russia e l'Iran attribuiscono una grande importanza alla sicurezza e alla stabilità della regione intorno al Mar Caspio a causa dei comuni interessi e della cooperazione economica.”

Teheran e Baku firmano un memorandum d’intesa sull’economia

Baku – I ministri degli esteri dell'Iran e dell'Azerbaijan hanno firmato un memorandum d'intesa a Baku durante il loro VII vertice sull'economia.
L'accordo, composto da 114 articoli, stabilisce le modalità per la promozione di legami nei settori del commercio, dei trasporti, dello sviluppo urbano, del gas e del petrolio, dei prodotti petrolchimici, dell'agricoltura, dell'industria, delle banche, dell'ambiente, della cultura, del turismo, della sanità e dell'istruzione.

Il Ministro degli Esteri iraniano Manouchehr Mottaki ha definito la firma del memorandum d'intesa “un passo positivo” verso l'espansione delle relazioni bilaterali, aggiungendo che l'operazione incrementerà gli scambi commerciali fino a 1,5 miliardi di dollari dagli attuali 700 milioni.
Il politico azero Elmar Mammadyarov ha detto che i due stati hanno grandi potenzialità riguardo lo sviluppo della cooperazione economica.

Ha detto che sono stati formati cinque gruppi di lavoro specifici, presieduti dai ministri degli esteri dei due paesi, per dirigere le attività della commissione economica congiunta.

Durante la sua visita di un giorno, Mottaki ha anche avuto un colloquio con il Presidente azero.

Ilham Aliyev e lo speaker del Parlamento Ogtay Asadov.

Il regista Farhadi vuole donare l’Orso d’Argento al Museo del Cinema

Teheran – Asghar Farhadi intende donare l'Orso d'Argento al Museo del Cinema iraniano. Ha vinto il premio come miglior regista per A proposito di Elly in occasione del 59mo Festival del Cinema di Berlino.
Farhadi, alla Berlinale per promuovere il suo film con le attrici Merila Zarei, Rana Azadivar e con l'attore Peyman Moadi, è tornato in patria martedì mattina.

Asghar Farhadi mostra l'Orso d'Argento come miglior regista dopo il suo arrivo all'aeroporto “Imam Khomeini” il 17 febbraio. Ha vinto il premio per A proposito di Elly in occasione del 59mo Festival del Cinema di Berlino.
Egli è stato calorosamente accolto dalla moglie, la regista Parisa Bakhtavar, e dalla figlia, oltre che da molti altri membri del suo entourage e dai giornalisti.

Nel suo breve discorso, ha espresso la sua felicità per le reazioni positive del pubblico alla sua nuova produzione, sia a Berlino sia in Iran.

Farhadi, inoltre, ha vinto un Simorgh di Cristallo come miglior regista al 27mo Festival del Cinema di Fajr.

Il produttore cinematografico Mahmud Razavi ha annunciato che a breve ci sarà una conferenza stampa con il regista Farhadi e gli altri membri del cast e della troupe.

A proposito di Elly racconta la storia di alcuni iraniani del ceto medio che si recano sul Mar Caspio; il viaggio, però, si trasforma in una tragedia quando essi provano a difendere i loro costumi.

Iran, il Tagikistan aumenterà la collaborazione in materia di programmi radio e TV

Teheran – Ezzatollah Zarghami, direttore delle telecomunicazioni iraniane (IRIB), ha fatto visita ad Asadullo Rahmonov, presidente del comitato tagiko per la radio e la TV. I due hanno discusso di una cooperazione bilaterale.

Zarghami, che è in visita a Dushanbe, ha detto che l'Iran è pronto a fornire aiuto per completare i canali radiotelevisivi di stato del Tagikistan.

Zarghami ha detto: “I canali radio e TV di uno stato giocano un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli obiettivi di una società . Aiutano a istruire il popolo con i programmi culturali.”

Egli ha poi proposto che gli uffici tecnici delle TV e delle radio dei due paesi si riuniscano per discutere su come migliorare la cooperazione.

Rahmonov ha anche osservato che l'Iran e il Tagikistan mantengono buone relazioni culturali e che gli accordi sottoscritti nel corso degli ultimi tre anni ne sono un buon esempio.

“Il Tagikistan necessita di un'ulteriore cooperazione con l'Iran per sviluppare i suoi programmi radiotelevisivi. Attualmente operano nel paese 45 canali radio e TV, 27 dei quali sono privati,” ha aggiunto Rahmonov.

Negli ultimi tre anni sono stati lanciati tre nuovi canali, dei quali uno è dedicato ai bambini e agli adolescenti. Rahmonov ha aggiunto: “Questi tre canali hanno bisogno di un'attrezzatura migliore e l'Iran può fornire un grande aiuto a questo proposito.”

Rahmonov, inoltre, ha detto che il Tagikistan ha acquistato 60 trasmettitori dall'Iran, ma gliene servono 150 in più per i suoi canali radio e TV.

Si è parlato inoltre dell'opportunità di tenere seminari in centri iraniani per migliorare la professionalità degli operatori radiotelevisivi tagiki.

Zarghami ha affermato che due truccatori iraniani saranno inviati in Tagikistan, sottolineando che la coproduzione della serie TV Gratitudine, trasmessa da una rete iraniana, è già un buon esempio di collaborazione.

Successivamente, la delegazione iraniana ha visitato la radio di stato e ha partecipato in diretta a uno dei suoi programmi culturali.

Zarghami ha anche donato 10 film e serie TV iraniane a Rahmonov affinché siano trasmesse sui canali televisivi tagiki.

Azerbaijan e Iran: l’inizio di una nuova intesa economica

Baku – Dopo la firma dei rispettivi ministri degli Esteri, da giovedì scorso 114 articoli di un nuovo protocollo d'intesa economica legano strettamente tra di loro le sorti dei mercati di Iran e Azerbaijan alla fine dei lavori della settima commissione economica congiunta che si è tenuta, appunto, nella capitale azera.

Commercio, trasporti, sviluppo urbano, agricoltura, gas e petrolio, industria petrolchimica, finanza, ambiente, cultura, educazione, turismo e salute: nulla sembra esser sfuggito ai cinque gruppi di esperti presieduti da Manouchehr Mottaki e Elmar Mammadyarov che, al termine dei lavori, hanno consolidato i già buoni rapporti bilaterali tra i due paesi che da oggi, oltre a una parte importante di tradizioni comuni, condivideranno anche gli effetti di questo nuovo accordo economico (MOU).
E sulla natura di questi effetti prossimo-venturi si dice ottimista il ministro iraniano Mottaki che, dopo aver incontrato anche il presidente azero Ilham Aliyev, scommette pubblicamente sul potenziale della nuova cooperazione economica che, secondo le sue stime, farebbe crescere il valore del commercio annuale tra le due sponde, traghettandolo dagli attuali 700milioni di dollari a un bilione e mezzo di dollari.