Ramin Bahrami a Roma

Ramin Bahrami a Roma

Ramin Bahrami, il giovane pianista iraniano, il 25 e 27 marzo si è salito sul palco dell’Auditorium Parco della Musica di Roma per un paio di concerti dedicati alla musica di Johann Sebastian Bach.

Nel primo dei due appuntamenti Bahrami si è misurato con “«Le Variazioni Goldberg”», scritte dal musicista tedesco, mentre nel secondo ha affrontato alcuni brani del “«Concerto italiano”».

Inoltre il 26 marzo dalle ore 21.00, presso la Sala Santa Cecilia, ha avuto luogo lo spettacolo “«Maratona Bach, pensavo fosse Bach”» con Mario Brunello e la partecipazione in video di Vinicio Capossela, tra musica, parole, videoproiezioni ed elettronica.

Mostra Strumenti di Pace a Roma

Roma – Dal 5 al 20 aprile a Roma presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma si terrà una mostra dedicata agli “Strumenti di pace”.
Il “Museo Nazionale degli Strumenti Musicali” di Roma, in collaborazione con l'Istituto Culturale dell'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran, il Museo della Musica di Teheran e l'Organizzazione Culturale e Artistica di Teheran, ospiterà una collezione di strumenti musicali iraniani provenienti dal “Museo della Musica” di Teheran.

Nella mostra saranno esposti strumenti iraniani per l'esecuzione della musica classica (Tar, Setar, Kemantche, Ney, Tombak) e regionale (Dotar, Qopuz, Qeygiaq, Cornamusa, Balaban, Surna, Karna) insieme ad alcuni tipi di percussioni iraniane. Sarà presente anche il maestro liutaio Amir Atai, esperto costruttore di Setar e Kemantche.

Il giorno dell'inaugurazione della mostra, alle ore 18,30, suonerà il gruppo musicale iraniano Ensemble Hamdel.

Il museo romano è uno tra i più importanti del mondo, per l'unicità di alcuni pezzi conservati, come l'Arpa Barberini (disegnata da Gian Lorenzo Bernini) e il primo pianoforte di Bartolomeo Cristofori ed è inserito in un contesto di grande rilievo architettonico e urbanistico, a poca distanza dalla Basilica Lateranense, compreso tra le Mura Aureliane, l'Anfiteatro Castrense e la Basilica costantiniana di Santa Croce in Gerusalemme.

Ad accrescere la suggestività del luogo, i resti archeologici della villa di Eliogabalo. Il valore simbolico del sito, con le rovine della Roma imperiale e le testimonianze del Cristianesimo, ben si presta ad accogliere i valori della cultura orientale trasfusi dalla mostra.

Marjane Satrapi a Roma

Per il ciclo “Il Paese delle donne” Marjane Satrapi ha incontrato il suo pubblico italiano martedì 25 marzo all'Auditorium Parco della Musica di Roma.

L'artista iraniana, che nella graphic novel ““Persepolis”” ha raccontato la sua infanzia e la sua adolescenza in un Iran sconvolto dagli eventi degli ultimi 30 anni – la caduta dello shah, la vittoria della Rivoluzione Islamica e il disastroso conflitto con l'Iraq -, dopo essere stata premiata a Cannes per il film d'animazione tratto da “Persepolis”, a febbraio ha partecipato agli Oscar.

Il film, appena uscito in Italia, è già uscito anche in altri 40 Paesi. All'Auditorium di Roma, in una sala gremita di gente, Satrapi ha confessato che intende riprendere a disegnare e a scrivere.

In quest'ultimo anno – Satrapi ha spiegato – ho girato talmente tanto che mi sono un pò inaridita. Ho bisogno di leggere, andare al cinema, osservare gli altri. Altrimenti come faccio a trovare ispirazione?”. In merito all'Iran, Marjane Satrapi sottolinea che la situazione potrebbe migliorare per le donne, che oggi – tra le altre cose – sono il 64 per cento degli iscritti all'università .