si svolgerà con la presenza della Prof.ssa Paola Orsatti, docente di lingua e letteratura persiana presso l'università degli Studi di Roma, Sapienza.

Neizmi-ye Ganjavi (1141-1209), è il più grande poeta epico-romanzesco della letteratura persiana, che per la sua capacità miracolosa nel descrivere e immaginare, creò un nuovo stile nella letteratura persiana. L'utilizzo dei concetti gnostici e logici ha donato l'aspetto misterioso alle sue poesie che conduce il lettore a pensare con maggiore profondità .

Nelle sue opere si notano le numerosi metafore, i pensieri profondi, i segreti e le passioni. Nizami con la sua ispirazione del mondo iranico, sia prima che dopo l'arrivo dell'islam, è riuscito a donare il senso dell'unità a tutte le nazioni che costituiscono la civiltà dell'Iran.

Venerdi 17 gennaio 2014 dalle ore 16 alle ore 17.30
Presso La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
In Viale Castro Pretorio, 105