Teheran- Alla sua seconda performance dopo quella nel film “The Morning Son”, Abdorreza Akbari si cimenta ancora una volta nel ruolo dell’imam Khomeini nel nuovo film di Behruz Afkhami “11 Minutes, and 30 Seconds”.

Akbari, che non è nuovo alle pellicole di Afkhami (oltre in ““The Morning Son”” ha recitato anche in ““The Day of Satan”” e nella serie TV ““Operation 125″”), ricorda oggi le difficoltà già riscontrate nel recitare il ruolo dell'imam nel suo film biografia e fa tesoro della lunga preparazione che ha preceduto le riprese, passata a documentarsi al Centro per la Compilazione e la Pubblicazione delle opere dell'imam, tra libri e registrazioni dei suoi discorsi.

“Ascoltare alcuni dei discorsi di Khomeini mi ha aiutato a riprodurre fedelmente il suo stile nel parlare e, in generale, i suoi atteggiamenti”” dichiara Akbari ai giornalisti ““tuttavia questo resta il ruolo più delicato che abbia mai affrontato, in quanto il retaggio di Khomeini è ancora vivo tra gli Iraniani e tutti si aspettano che egli venga rappresentato nel migliore dei modi possibili”.

Il film è ambientato durante il periodo della guerra fra Iran ed Iraq (1980-1988): a quel tempo, l'imam, sessantenne, tenne uno dei suoi più bei discorsi davanti al popolo iraniano richiamando tutti alla pace e alla concordia. Nel film viene riprodotto quel momento storico, sebbene la sceneggiatura ruoti tutta intorno al modo di riportare il conflitto da parte dei giornalisti, internazionali e non.